
Il recente Documento di Ricerca Assirevi n. 188R, dedicato alla revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario, riveste particolare interesse non soltanto per i revisori, ma anche per gli amministratori e le funzioni amministrative chiamati a predisporre un’informativa infrannuale destinata a banche, investitori e altri destinatari. La scelta tra forma ordinaria, semplificata o per scopi specifici incide infatti sul contenuto del bilancio, sul quadro contabile di riferimento e sulla formulazione delle conclusioni del revisore.
Premessa
Il Documento di Ricerca Assirevi n. 188R, pubblicato nel giugno 2026, aggiorna le indicazioni sulla revisione contabile limitata del bilancio intermedio redatto a titolo volontario e sostituisce l’edizione del febbraio 2015.
L’interesse del documento non è circoscritto ai revisori. La predisposizione del bilancio intermedio richiede, infatti, che gli amministratori individuino il quadro contabile applicabile e definiscano se il documento sia redatto in forma ordinaria, semplificata oppure per scopi specifici. Da tale qualificazione dipendono il contenuto dei prospetti e delle note illustrative, la dichiarazione di conformità, la formulazione delle conclusioni della società di revisione e, in taluni casi, le limitazioni alla distribuzione e all’uso della relazione.
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