Il piano di transizione 5.0 è istituito e regolato dall’art. 38 del D.l. del 2 marzo 2024,n. 19 (cosiddetto decreto PNRR quater) convertito con modificazioni dalla Legge del 29 aprile 2024. La normativa ha introdotto una misura di sostegno alle imprese nel percorso verso la transizione digitale ed energetica.
La misura consiste in un’agevolazione sotto forma di credito di imposta per i progetti di innovazione effettuati dal 1 gennaio 2024 e completati entro il 31 dicembre 2025, aventi ad oggetto investimenti in beni materiali ed immateriali nuovi e strumentali all’esercizio d’impresa di cui agli allegati A e B alla legge del11 dicembre 2016 n. 232, che permettono di conseguire complessivamente una riduzione dei consumi energetici delle strutture produttive localizzate nel territorio nazionale non inferiore al 3%, o in alternativa, dei processi produttivi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.
Credito d’imposta
Il credito di imposta non è cumulabile:
- con il credito d’imposta per gli investimenti nella zona ZES unica del Mezzogiorno;
- con il credito di imposta per gli investimenti in beni strumentali materiali e immateriali 4.0;
Trattandosi di una misura generale e non selettiva non è un aiuto di stato ai sensi della disciplina comunitaria.
Il riconoscimento del credito richiede specifici adempimenti, anche al fine di certificare il raggiungimento degli obiettivi sul fronte del risparmio energetico.
Il progetto di investimento
Il progetto di innovazione si intende completato alla data di effettuazione dell’ultimo investimento che lo compone:
- nel caso in cui l’ultimo investimento abbi da oggetto beni materiali ed immateriali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa di cui agli allegati A e B alla legge 11 dicembre 0216 n. 232, alla data di effettuazione degli investimenti secondo le regole generali previste dai commi 1 e 2 dell’art.109 del TUIR, a prescindere dai principi contabili applicati;
- nel caso in cui l’ultimo investimento abbia ad oggetto beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa, finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, alla data di finire lavori dei medesimi beni;
- Nel caso in cui l’ultimo investimento abbia ad oggetto attività di formazione finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi, alla data di sostenimento dell’esame finale.
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