Eseguendo l’update del software è disponibile la nuova utility per l’utente che consente di verificare se la periodicità iva inserita in anagrafica delle ditte per l’anno è coerente con il prospetto di calcolo eseguito da GB.
All’inizio di ciascun anno è necessario procedere alla verifica del volume d’affari conseguito nel precedente anno solare: il limite è pari a 500.000 euro per esercenti attività di prestazioni di servizi mentre 800.000 euro per le altre attività.
Verifica periodicità iva
Ogni anno, ai fini della determinazione della periodicità iva da applicare, deve essere verificato il volume d’affari dell’anno precedente.
Per questo motivo, a partire dalla contabilità 2025, è presente il prospetto “Verifica periodicità anno successivo” all’interno del Fatturato/Volume d’affari:
Il prospetto riporta i dati del volume d’affari conseguito nello stesso anno che servirà quindi per determinare la periodicità iva dell’anno successivo.
La maschera è suddivisa in due sezioni:
- elenco codici attività: codici attività della ditta con le relative caratteristiche. Qualora il software non sia in grado di determinarlo è necessario indicare la tipologia di attività (servizi o altre attività) e la tipologia di separazione in caso di attività separate (obbligatoria o facoltativa) per la determinazione della periodicità iva. In assenza di tali informazioni il prospetto darà opportuna segnalazione:
- calcolo periodicità iva: in base alle informazioni presenti nella sezione sopra, il software calcola la periodicità iva corretta verificando il limite del volume d’affari
Ricordiamo che, in caso di separazione per obbligo le attività possono seguire periodicità iva diverse mentre, in caso di separazione facoltativa, tutte le attività devono avere la stessa periodicità.
Qualora un’attività sia unita ad altra attività, viene riportata a sfondo grigio ma dovrà comunque essere definita la ‘Tipologia attività’ ai fini del limite da applicare.
Liquidazione iva
La corretta impostazione della periodicità iva in anagrafica rispetto a quella calcolata nel prospetto viene monitorata in liquidazione iva, tramite i controlli.
In particolare, il controllo viene inserito nel primo periodo della liquidazione dell’anno successivo rispetto all’anno in cui si valutano i dati: il controllo è quindi disponibile dalla contabilità 2026.
Ci sono due livelli di controllo:
- Salvataggio della liquidazione iva annuale dell’anno precedente per assicurarsi che i dati siano definitivi
- Verifica della coerenza della periodicità iva impostata in anagrafica, qualora il primo controllo sia evaso positivamente
Con il pulsante ‘Vai’ si accede al prospetto per la verifica dei dati.
Il controllo è escludibile dagli utenti.
Per ulteriori informazioni consultare la guida online.
Applicazioni software collegate all’articolo:
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