
Il disegno di legge della legge di Bilancio 2026 prevede una parziale retromarcia rispetto a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2025 con la quale era stata prevista ordinariamente l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 33% sulle plusvalenze da cessione di criptoattività.
Aliquota ridotta al 26% per i token in euro nella Bozza di Legge di Bilancio 2026
Se la disposizione contenuta nel disegno di legge della legge di Bilancio 2026 dovesse rimanere immutata nel corso dei lavori parlamentari, le plusvalenze derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica denominati in euro sarebbero assoggettate ad imposizione con l’aliquota del 26%.
La legge di Bilancio 2025 (L. n. 207/2024) ha previsto, con decorrenza 1° gennaio 2026, l’applicazione dell’imposta sostitutiva ex articoli 5, 6 e 7 del D.Lgs. n. 461/1997 in misura pari al 33% sulle plusvalenze e sugli altri proventi derivanti dalla cessione di criptovalute (lettera c-sexies) del comma 1 dell’articolo 67 del TUIR).
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TAG CriptoattivitàLeggeDiBilancio2026PlusvalenzeCrypto