
Il Titolo X è il cuore fiscale della riforma del Terzo Settore. Con la sua entrata in vigore si aprono le porte a nuovi regimi, mentre altri finiscono in soffitta.
Successivamente al via libera della Commissione Europea del 2025, dal 1 gennaio 2026 sono stati implementati in GB quattro nuovi regimi contabili.
Panoramica
Il Codice del Terzo settore agli articoli 80 e 86 ha introdotto due regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito ai quali gli enti del Terzo Settore possono aderire per opzione.
I nuovi regimi contabili in GB
Dal 2026 sono disponibili quattro nuovi regimi contabili al fine di implementare le disposizioni di cui agli articoli 80 ed 86 previste per gli ETS (Tipologia soggetto = ETS non commerciale) :
In dettaglio:
• Regime 80 → articolo 80 CTS → contabilità ordinaria, bilancio competenza
• Regime 81 → articolo 80 CTS → contabilità semplificata, bilancio cassa
• Regime 86 → articolo 86 CTS → contabilità cassa, bilancio competenza
• Regime 87 → articolo 86 CTS → contabilità cassa, bilancio cassa
Questi regimi, per gli ETS non commerciali, vanno ad affiancarsi ai precedenti regimi 41, 42, 43, 44. I regimi 80 ed 81 possono essere adottati da qualunque ETS non commerciale, mentre i regimi 86 ed 87 solo da ETS non commerciali con qualifica di Associazione di Promozione Sociale o Organizzazione di Volontariato (Anagrafica → Iscrizioni → RUNTS → Sezione = APS/OdV):
Regimi contabili 80/81
Possono optare per i regimi ai sensi dell’articolo 80 del CTS sia gli ETS non commerciali che si trovano in contabilità semplificata, sia gli ETS non commerciali che si trovano in contabilità ordinaria in quanto hanno superato i limiti previsti dall’articolo 18 del d.P.R. n. 600 del 1973. In dettaglio abbiamo:
• Regime contabile 80 → contabilità ordinaria, bilancio competenza
• Regime contabile 81 → contabilità semplificata, bilancio cassa
La forfetizzazione è in base all’attività esercitata:
- attività di prestazione di servizi:
- ricavi fino a 130.000 euro, coefficiente 7 percento;
- ricavi da 130.001 euro a 300.000 euro, coefficiente 10 percento;
- ricavi oltre 300.000 euro, coefficiente 17 percento;
- altre attività:
- ricavi fino a 130.000 euro, coefficiente 5 percento;
- ricavi da 130.001 euro a 300.000 euro, coefficiente 7 percento;
- ricavi oltre 300.000 euro, coefficiente 14 percento.
- ai ricavi soggetti a forfetizzazione poi si applicano i seguenti ricavi non forfetizzati:
- plusvalenze patrimoniali (art.86 TUIR);
- sopravvenienze attive (art.88 TUIR);
- dividendi ed interessi (art.89 TUIR);
- proventi immobiliari (art.90 TUIR).
Prospetto fiscale
Il prospetto fiscale permette di visualizzare, nel corso dell’anno, la situazione della ditta riepilogando la situazione dei conti e visualizzando i valori rilevanti ai fini delle imposte per la determinazione della base di calcolo delle stesse:
Il prospetto è suddiviso in cinque sezioni verticali:
- Proventi e altri componenti positivi
- Plusvalenze art.86
- Sopravvenienze art.88
- Dividendi ed interessi art.89
- Proventi immobiliari art.90
Per entrambi i regimi 80 ed 81, la scelta dell’attività esercitata è in capo all’utente ed influirà sulle percentuali di forfetizzazione visualizzate dal prospetto.
Regime contabile 80
Regime contabile 81
Regimi contabili 86/87
Per poter accedere al regime agevolato ai sensi dell’articolo 86 del CTS, l’ente deve essere iscritto al RUNTS nella sezione speciale prevista per APS e OdV e nel periodo d’imposta precedente deve aver percepito ricavi, ragguagliati al periodo d’imposta, non superiori a 85.000 Euro. Come affermato nella “Comfort letter”, anche questo regime è riservato agli enti aventi natura non commerciale. In dettaglio abbiamo:
- Regime contabile 86 → contabilità cassa, bilancio competenza
- Regime contabile 87 → contabilità cassa, bilancio cassa
La forfetizzazione avviene in base alla natura del soggetto:
- OdV → 1% ricavi
- APS → 3% ricavi
N.B. I soggetti APS o OdV, per scelta, possono decidere di non applicare i regimi 86 ed 87 ed applicare i regimi 41, 42, 43, 44, 80, 81.
Prospetto fiscale
In entrambi i regimi 86 ed 87, la forfetizzazione visualizzata è in base alle impostazioni dell’Anagrafica e non modificabile da prospetto. Si compone di un’unica sezione
Forfetizzazione dell’IVA ai sensi dell’articolo 86
Per tutti i soggetti APS ed OdV, se rientrano nelle dimensioni (ricavi < 85.000 Euro) possono decidere di applicare un’IVA forfetaria. Quest’IVA forfetizzata è selezionabile dalla finestra di selezione del regime speciale IVA (“Opz. IVA”), col codice 86:
Niente più 398 per gli ETS
Dal 1 gennaio 2026, il regime 398 può essere impiegato solamente in ambito sportivo (quindi ASD, cioè ENC in 398 e SSD, cioè Società di Capitali in 398), non è quindi più possibile per un ETS adottare questo regime. Perciò, all’abilitazione della Contabilità, nel caso in cui nel 2025 si abbia:
- Tipologia soggetto ENC
- Regime contabile 98 o 99
- Check “Iscritta al RUNTS” (cioè le impostazioni per un ETS in 398)
all’apertura della Contabilità, verrà visualizzato il messaggio:
Successivamente, dopo la conferma della nuova Tipologia soggetto “ETS non commerciale”, il software in automatico svuota i campi relativi che dovranno ora essere compilati con le nuove scelte dell’utente.
Dal 01/01/2026, il check “Iscritto al RUNTS”, attraverso cui era possibile gestire un ETS non commerciale in regime 398/91, non è più presente.
Applicazioni collegate all’articolo:
TAG 398Articolo 80 CTSArticolo 86 CTSEnti Terzo SettoreETS









