
I beni gratuitamente devolvibili sono immobilizzazioni materiali che, per obblighi contrattuali o legislativi, devono essere trasferiti a titolo gratuito alla fine di una concessione o di un periodo di utilizzo a un ente pubblico o privato.
I beni gratuitamente devolvibili sono caratterizzati dal fatto che la proprietà passa da un soggetto a un altro soggetto senza compenso. Nonostante ciò l’utilizzatore può ammortizzarne il costo durante il periodo di utilizzo.
Normativa
L’articolo 2424 del Codice civile definisce il contenuto dello Stato Patrimoniale stabilendo le regole di classificazione dei beni nel Bilancio e colloca i beni gratuitamente devolvibili tra la voce BII4 “altri beni”.
Tale voce comprende:
- mobili (ad esempio: mobili, arredi e dotazioni di ufficio, mobili e dotazioni di laboratorio, di officina, di magazzino e di reparto, mobili e dotazioni per mense, servizi sanitari ed assistenziali);
- macchine d’ufficio (ad esempio: macchine ordinarie ed elettroniche);
- automezzi (ad esempio: autovetture, autocarri, altri automezzi, motoveicoli e simili, mezzi di trasporto interni);
- imballaggi da riutilizzare;
- beni gratuitamente devolvibili.
I criteri di valutazione e d’ammortamento dei beni strumentali sono stabiliti dall’art 2426 C.c. che per tali beni prevede un metodo di ammortamento nel periodo di durata della concessione o della vita utile del bene se minore a questa. L’ammortamento, quindi, si spalma nel periodo di utilizzo previsto tenendo conto della data di devoluzione obbligatoria. L’importo, così calcolato, confluisce nell’ammortamento della categoria “ammortamento altri beni materiali”.
Le indicazioni per la contabilizzazione dei beni gratuitamente devolvibili sono contenute nell’Oic 16.
Vengono iscritti al costo di acquisto o costruzione comprensivo di eventuali spese accessorie. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all’attivo patrimoniale.
Tali beni vanno registrati tra le immobilizzazioni materiali e ammortizzati annualmente. Gli ammortamenti sono deducibili fiscalmente entro i limiti stabiliti dalla normativa vigente. L’eventuale valore residuo non dedotto è generalmente considerato costo deducibile al momento della devoluzione.
Gestione in GB
Per la gestione dei beni gratuitamente devolvibili il Software ha introdotto a partire dal 2025 solo per le ditte in regime ordinario conti contabili ad hoc per una corretta classificazione dell’immobilizzazione e contabilizzazione degli eventuali ammortamenti da calcolare.
I conti da utilizzare per le registrazioni contabili sono i seguenti:
- 21601 denominato “Beni gratuitamente devolvibili” Voce B02 attivo Stato Patrimoniale;
- 11280 denominato “F.do manut.e ripr.beni gratuitam.devolvibili” Voce B passivo Stato Patrimoniale;
- 62180 denominato “Amm/to altri beni in concessione” voce B di costo del Conto Economico.
N.B.: I conti saranno parte del piano dei conti previsto per il regime. La mancanza dei conti ad hoc all’interno del proprio piano dei conti richiede la reimportazione del medesimo attraverso l’apposito pulsante:
I passaggi da seguire per la rilevazione di un bene gratuitamente devolvibile sono i seguenti:
Registrazione bene gratuitamente devolvibile
Per inserire i beni da input cliccare nel pulsante “Nuovo”. In questo modo i campi vengono abilitati ed è quindi permessa l’imputazione manuale. Dopo aver compilato i campi obbligatori relativi al bene in oggetto è necessario inserire il codice del piano dei conti previsto per i beni gratuitamente devolvibili. Tramite doppio click nel campo “CONTO” si apre la tabella con il Piano dei Conti della ditta all’interno del quale effettuare la scelta con la possibilità, quindi, di abbinare direttamente dal Piano dei Conti riproposto il conto “ad hoc” al cespite.
Dopo aver scelto il conto associato all’immobilizzazione si apre la maschera “Calcolo importo deducibile ai fini fiscali”.
Per inserire, altrimenti, i beni in maniera automatica dalla registrazione di Prima nota bisogna accedere alla gestione e registrare la fattura di acquisto. Le fatture di acquisto relative ai beni ammortizzabili devono essere registrate in Prima nota:
- utilizzando la causale contabile proposta da GBSoftware “FA01 – Fatt.acq.Beni Amm.li”;
- utilizzando una causale contabile inserita dall’utente che abbia impostata la proprietà “Cespiti”;
- utilizzando il conto contabile 21601 dal piano dei conti.
Al salvataggio della registrazione della fattura appare un messaggio che mette in evidenza che dalla scrittura vengono prodotte una o più schede cespite da completare direttamente in all’interno della gestione cespiti.
Impostazione sottospecie nella compilazione automatica
La scelta di un conto contabile piuttosto che un altro definisce la sottospecie necessaria per il calcolo dell’ammortamento.
Qualora il conto utilizzato sia contemplato come bene strumentale “tipico” del regime adottato viene collegato alla sua sottospecie specifica(esempio: bene impianti con conto contabile 21110 raccordato alla sottospecie 311 con aliquota del 12.5%)
La sottospecie prevista per i Beni gratuitamente devolvibili è la 1580 ed è indicata nella parte bassa della sceda cespite. La scelta della sottospecie ” Beni gratuitamente devolvibili ” è prevista per le imprese operanti, in concessione e a tariffa, nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Questo implica che non è prevista tale sottospecie per qualsiasi gruppo o specie utilizzato ma solo per quelli in cui è prevista dalla normativa.
In questo caso l’utilizzo del conto ad hoc predisposto per i beni gratuitamente devolvibili quale 21601 è raccordato in automatico con la sottospecie 1580 di default.
Impostazione sottospecie manuale
L’assenza del raccordo automatico può essere dovuta a vari motivi. In questi casi è l’utente che deve creare il raccordo tra il conto utilizzato e la sottospecie selezionandone una tra quelle proposte.
I motivi possono essere:
- il conto di immobilizzazione utilizzato non è proprio del regime adottato( esempio: impianti per regime professionisti): in questo caso l’utente deve scegliere la sottospecie più appropriata tra quelle proposte;
- la sottospecie non è prevista per il gruppo e specie indicati nella impostazione iniziale dei cespiti( esempio: sottospecie beni gratuitamente devolvibili per settori di vendita al dettaglio gruppo ): in questo caso l’utente deve scegliere la sottospecie di altri gruppi e specie.
Impostazione % di calcolo
Per la sottospecie “Beni gratuitamente devolvibili” codice 1580 il Software, sulla base del criterio di ammortamento che segue il periodo di durata della concessione o della vita utile del bene se minore, non impone nessuna percentuale di calcolo ma lascia all’utente la possibilità di inserire la percentuale manualmente. La percentuale è da specificare manualmente nei campi appositi posti in basso alla scheda del cespite.
N.B: E’ richiesta un’attenta valutazione da parte dell’utente nella definizione della aliquota civile e fiscale collegata alla variabilità della durata della concessione o della vita utile comporta.
Gestione calcolo ed invio in prima nota
Il calcolo dell’ammortamento avviene tramite l’apposito tasto di calcolo. Dopo aver salvato le quote calcolate definitive l’utente procede all’invio in Prima nota delle stesse.
Applicazioni software collegate all’articolo:
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