
Anche dopo la riforma fiscale persistono le incongruenze fiscali in ordine agli immobili detenuti nell’esercizio di arti e professioni. L’asimmetria rispetto al regime d’impresa deriva essenzialmente dalla mancanza di una norma che in modo simile all’articolo 65 Tuir conferisca un regime fiscale stabile agli immobili ai fini del reddito di lavoro autonomo.
Le persistenti incoerenze impositive nel regime fiscale degli immobili strumentali nel reddito di lavoro autonomo
La mancanza nel reddito di lavoro autonomo di una norma che consenta fiscalmente di definire un perimetro stabile di beni relativi all’esercizio dell’arte o della professione, fondato su una condotta contabile come provvede l’articolo 65 Tur in regime d’impresa, determina delle incongruenze che neanche la riforma ha corretto.
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