
Una certificazione del credito d’imposta per attività di R&S avviata prima della notifica dello schema d’atto, ex articolo 6-bis, della L. n. 212/2000, non preceduto da processo verbale di constatazione e perfezionata per silenzio-assenso successivamente, può esplicare effetti vincolanti nei confronti dell’Amministrazione finanziaria, nei termini e secondo le modalità stabilite dall’articolo 4, comma 2, e dall’articolo 3, comma 1, del Dpcm 15 settembre 2023. È questo il pensiero delle Entrate espresso nel corso dell’annuale incontro con la stampa specializzata.
La certificazione dei crediti d’imposta R&S può avere effetti vincolanti anche se perfezionata per silenzio‑assenso.
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