
Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione – ord.n.12400/2026 – ha riacceso il dibattito sulla cd.antieconomicità. Per gli Ermellini, le penalità contrattuali pur in via di principio deducibili possono essere ritenute non inerenti, qualora il loro costo è antieconomico, irragionevole e sproporzionato. Pronuncia che fa seguito all’ordinanza n.10840 del 23 aprile 2026, della stessa Corte di Cassazione, che nel tratteggiare il principio di inerenza, evidenzia lo stretto rapporto con l’antieconomicità.
Premessa
Nel corso di questi anni gli Uffici finanziari, con l’avallo della Corte di Cassazione, hanno cercato di fare emergere la sostanza sulla forma e i punti di squilibrio tra l’aspetto numerario e l’aspetto economico dei fatti di gestione, atti a supportare una diversa determinazione del presupposto d’imposta.
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