
La Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) segna una svolta nel contrasto all’evasione fiscale, introducendo un modello di monitoraggio preventivo fondato sul patrimonio informativo digitale dell’Agenzia delle Entrate. I commi 111-115 dell’art. 1 prevedono la liquidazione automatica dell’IVA per dichiarazioni omesse e una nuova ritenuta B2B (0,5% dal 2028, 1% dal 2029), con esclusioni per i contribuenti aderenti al concordato preventivo biennale e all’adempimento collaborativo. Si delinea così un sistema a doppio binario che premia la trasparenza fiscale, spostando il baricentro dell’azione amministrativa dall’accertamento ex post alla prevenzione in tempo reale.
La legge di bilancio 2026
La L. n. 199/2025, si inserisce nel solco tracciato dalla legge delega per la riforma fiscale di cui alla L. n. 111/2023, portando a compimento alcune delle più significative innovazioni in materia di contrasto all’evasione fiscale.
La manovra, approvata definitivamente dalla Camera dei deputati il 30 dicembre 2025 e pubblicata nel medesimo giorno in Gazzetta Ufficiale, introduce un vero e proprio cambio di paradigma nel rapporto tra Amministrazione finanziaria e contribuente.
In particolare, i commi da 111 a 115 dell’articolo 1 delineano una strategia di controllo fiscale che abbandona progressivamente la logica dell’accertamento ex post per abbracciare un modello di monitoraggio preventivo e automatizzato, fondato sulla valorizzazione del patrimonio informativo già in possesso dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una svolta che merita un’attenta riflessione da parte degli operatori del settore.
Il legislatore del 2026 ha inteso sfruttare appieno l’ecosistema digitale costruito negli ultimi anni, fatto di fatturazione elettronica obbligatoria, corrispettivi telematici e comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA. Tale infrastruttura, nata originariamente con finalità di semplificazione e tracciabilità, diviene ora il fondamento di un sistema di sorveglianza fiscale continua che consente all’Amministrazione di intervenire tempestivamente, anticipando la fase della riscossione e riducendo strutturalmente lo spazio per comportamenti evasivi.
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