
Con l’ordinanza n. 23365/2026 la Corte di Cassazione evidenzia la natura consensuale dell’aumento di capitale nelle S.R.L.. Ne deriva che, il versamento di almeno il 25% del capitale all’atto della sottoscrizione, ai sensi dell’articolo 2481-bis, comma 4 del codice civile non è una condizione di validità o di efficacia del negozio giuridico, ma fa sorgere in capo alla società un credito immediatamente esigibile nei confronti del socio.
Natura consensuale dell’aumento di capitale nelle S.R.L.
Con la recente ordinanza n. 23365 del 16 luglio 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta sulla natura giuridica dell’aumento di capitale nelle s.r.l. e sulla reale portata dell’articolo 2481-bis del codice civile circa l’obbligo del socio di versare il 25% del capitale all’atto della sottoscrizione dell’aumento ai fini della validità stessa dell’operazione e della sua iscrivibilità nel Registro delle Imprese.
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