
Il D.Lgs. 192/2024 introduce un riordino organico della disciplina fiscale dei cambiamenti di assetto contabile, superando la frammentazione normativa degli ultimi vent’anni. La riforma definisce un perimetro unitario delle fattispecie rilevanti, stabilisce la neutralità delle rettifiche retrospettive e introduce nuovi strumenti generalizzati di riallineamento. Viene inoltre unificato il regime di affrancamento nelle operazioni straordinarie, con aliquote coerenti con la logica antielusiva del sistema. Pur aumentando certezza e prevedibilità, restano aperti alcuni temi applicativi, soprattutto per i disallineamenti storici e i gruppi complessi.
Aspetti preliminari
Il D.Lgs. n. 192/2024 rappresenta uno degli interventi più incisivi degli ultimi anni nell’architettura dei rapporti tra bilancio e fiscalità, segnando una svolta rispetto a un quadro normativo che, per oltre due decenni, aveva faticato a mantenere omogeneità e coerenza sistemica. La riforma, adottata in attuazione della legge delega n. 111/2023, si propone di superare definitivamente la frammentazione derivata dall’introduzione degli IAS/IFRS e dalle frequenti revisioni degli OIC, fenomeni che avevano imposto continui aggiustamenti normativi e interpretativi. Nel tempo, infatti, il legislatore aveva fatto ricorso a regimi transitori e interventi puntuali per fronteggiare criticità contingenti, generando un mosaico di norme difficili da coordinare e spesso non adeguate a sostenere l’evoluzione della prassi contabile.
Con il nuovo decreto, il legislatore sceglie un approccio di ricomposizione organica che ambisce a restituire ordine e stabilità al sistema. L’obiettivo non è solo quello di armonizzare le regole fiscali con il quadro civilistico, ma anche di garantire alle imprese un contesto prevedibile, in cui i cambiamenti di assetto contabile possano essere gestiti senza il timore di effetti impositivi inattesi. L’attenzione alla neutralità delle rettifiche retrospettive risponde proprio alla necessità di evitare distorsioni generate da variazioni puramente contabili, rafforzando la distinzione tra fenomeni economici reali e meri adeguamenti di rappresentazione.
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TAG assetto contabileiresriallineamenti