
Con il D.Lgs n. 88/2025 è stata inserita nel nostro ordinamento societario la scissione con scorporo verso beneficiaria preesistente, operazione che, tuttavia, non poteva contare su una disciplina fiscale chiara, il che aveva indotto L’Agenzia delle Entrate addirittura a mettere in dubbio la stessa neutralità fiscale di tale ultima scissione. Ora con l’articolo 6 del D.Lgs 192/25, la lacuna viene colmata con una disciplina fiscale autonoma della scissione con scorporo verso beneficiaria preesistente.
Nuova disciplina fiscale dello scorporo con beneficiaria preesistente
Il recente D.Lgs. n. 192/2025 (correttivo Ires e Irpef) è intervenuto su un tema rilevante ancorchè non certamente quotidiano: la fiscalità della scissione con scorporo laddove la beneficiaria sia società preesistente. Si ricorderà che la questione era divenuta di scottante attualità a seguito dell’interpello n. 225E/2025, secondo cui l’assenza di una specifica previsione normativa che potesse essere applicata alla scissione con scorporo con beneficiaria preesistente, comportava la conseguenza molto penalizzante rappresentata dal fatto che l’operazione veniva giudicata non neutrale. Ciò proprio perché il recente intervento normativo disposto dal D.Lgs n. 192/2024, cioè l’inserimento di un comma 15-ter nella disciplina della scissione, codifica esclusivamente quella operazione in cui la beneficiaria sia neocostituita e non preesistente.
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TAG Beneficiaria PreesistenteDLgs 1922025Scissione con Scorporo