
Lo scorso 19 febbraio 2026 l’Agenzia delle entrate ha finalmente reso definitivo il testo della circolare (la n.1/E) che reca chiarimenti sulle disposizioni del Codice del Terzo Settore in ambito fiscale e che aveva posto in consultazione per poco più di un mese dal 19 dicembre 2025 allo scorso 23 gennaio 2026. Il testo definitivo del richiamato documento di prassi, pur confermando la struttura della versione in bozza, contiene comunque delle novità (ad esempio, con riferimento all’ambito soggettivo di applicazione del regime speciale ex articolo86 CTS) ma anche tante conferme. Tra queste, anche quelle “negative”, ovvero relative al comparto IVA degli ETS, ambito lasciato “scoperto” dal legislatore e in relazione a quale la recente circolare indica di affidarsi ai principi generali contenuti nel Decreto Iva e nella Direttiva Iva comunitaria.
Premessa
Con la circolare n.1/E dello scorso 19 febbraio 2026 l’Agenzia delle entrate, nel fornire gli attesi chiarimenti riguardanti le disposizioni di carattere fiscale contenute nel Codice del Terzo settore (il D.Lgs. n. 117/2017 di seguito anche CTS), principalmente riferite agli 11 articoli che vanno dal 79 all’89 e che compongono il titolo X del provvedimento normativo, precisa che “Il Codice ha introdotto per gli enti iscritti nel RUNTS una nuova disciplina fiscale che riguarda principalmente le imposte sui redditi.”. Evidenziando, quindi, l’inesistenza di una parallela disciplina fiscale ai fini IVA.
In particolare, il citato documento di prassi si concentra sulle previsioni fiscali riguardanti:
- la disciplina dei criteri di non commercialità ai fini IRES delle attività di interesse generale (AIG) svolte dagli enti del Terzo settore (rinvenibile nei commi 2, 2-bis e 3 dell’articolo 79 CTS);
- la qualificazione fiscale in merito alla natura commerciale o non commerciale degli enti del Terzo settore (rinvenibile nei commi 4 e successivi del medesimo articolo 79 CTS);
- i regimi forfetari previsti per la generalità degli enti del Terzo settore aventi natura non commerciale (articolo80 CTS) e quello speciale previsto per Associazioni di Promozione Sociale – APS e Organizzazioni di Volontariato – ODV (articolo 86 CTS).
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TAG Circolare 1/E/2026codice terzo settoreETS Terzo Settore