
Due problematiche preoccupano gli operatori tributari nel disegno societario di conferimento di azienda con successiva cessione della partecipazione. Si tratta di due questioni attinenti all’applicazione della pex alla cessione della partecipazione ricevuta a seguito del conferimento, e più precisamente se l’anzianità di detenzione della partecipazione debba essere correlata ai beni aziendali o all’azienda intesa come un unicum, e se, in caso di costituzione della conferitaria prima di aver eseguito il conferimento di azienda, la partecipazione ceduta debba essere scissa in due porzioni, sempre ai fini dell’holding period.
Anzianità della partecipazione legata ai beni o alla azienda
Il primo elemento problematico riguarda il caso di cessione di partecipazione ricevuta a seguito di conferimento di azienda, e, più precisamente la questione concerne la corretta modalità di calcolo dell’anzianità di detenzione. Sul punto va ricordato che in base al comma 4 dell’articolo 176, si considerano iscritte come immobilizzazioni finanziarie nei bilanci in cui risultavano iscritti i beni della azienda conferita o in cui risultavano iscritte, come immobilizzazioni, le partecipazioni date in cambio. Quindi l’holding period è soddisfatta tramite una figurativa retrodatazione, o meglio tramite il subentro della partecipazione nella anzianità dei beni oggetto di conferimento, senza soluzione di continuità.
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TAG Conferimento d'AziendaParticipation ExemptionPex