Alle locazioni brevi (ex articolo 4, D. L. n. 50/2017) è applicabile il regime alternativo della cedolare secca che si concretizza nel pagamento di un’imposta proporzionale che sostituisce l’Irpef e le relative addizionali. Si tratta di contratti stipulati, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, di durata non superiore a 30 giorni, anche se prevedono la prestazione di servizi accessori funzionali all’utilizzo dell’immobile (per esempio fornitura biancheria e pulizia dei locali).
Cedolare secca e limiti fiscali per le locazioni brevi
La scelta è a cura del locatore che, prendendo in considerazione l’intero importo del canone indicato nel contratto, applicherà l’imposta proporzionale che per il 2025 risulta pari al:
- 21% su un immobile a scelta del proprietario/locatore;
- 26% sugli altri immobili per un numero massimo pari a tre.
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