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Modello 730 integrativo o rettificativo: come correggere gli errori

Il modello 730 è la dichiarazione dedicata ai lavoratori dipendenti e pensionati con o senza sostituto di imposta. La dichiarazione, da presentare entro il 2 ottobre, può essere inviata sia con l’ausilio di un intermediario abilitato sia in maniera autonoma utilizzando il servizio “730 precompilato” messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. 

Con la newsletter di oggi vediamo la differenza tra il 730 integrativo e il 730 rettificativo. Tali modelli vanno in ausilio al contribuente che si accorge di aver commesso errori essendo già trascorso il periodo utile per poter annullare l’invio o effettuare una correzione. In tali fattispecie si potrà quindi regolarizzare la propria posizione dichiarativa utilizzando il modello integrativo o il modello rettificativo. 

730 Integrativo

Il modello 730 integrativo può essere utilizzato quando il contribuente si accorge di non aver fornito tutti gli elementi da indicare nella dichiarazione: ad esempio spese detraibili, deducibili, spese non veritiere o di importo troppo elevato.

Integrazione della dichiarazione che comporta un maggiore credito o un minor debito o un’imposta invariata

Il contribuente può scegliere di:

  • Presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo, indicando nella casella “730 integrativo” presente nel frontespizio il relativo codice. Il modello 730 integrativo deve essere presentato da un intermediario (caf o professionista abilitato), anche se il modello precedente era stato presentato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico o era stato presentato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate;
  • Presentare, in alternativa, un modello Redditi persone fisiche 2023:
      • entro il 30 novembre (correttiva nei termini);
      • entro il termine previsto per la presentazione del modello Redditi Persone fisiche relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa);
      • oppure entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione  (dichiarazione integrativa – art.2 comma 8 del D.P.R. 322 del 1998).

Integrazione della dichiarazione che comporta un minor credito o un maggior debito

In questo caso, il contribuente, che si accorge di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare obbligatoriamente un modello Redditi persone fisiche 2023 e contestualmente procedere al pagamento del tributo dovuto, degli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giornaliera e della sanzione in misura ridotta secondo quanto previsto dall’art.13 del D. Lgs. n. 472 del 1997 (ravvedimento operoso).

Il modello può essere presentato:

      • entro il 30 novembre (correttiva nei termini);
      • entro il termine previsto per la presentazione del modello Redditi relativo all’anno successivo (dichiarazione integrativa);
      • entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (dichiarazione integrativa – art.2 comma 8 del D.P.R. 322 del 1998).

Quali sono i codici da utilizzare in base al tipo di errore?

Se si presenta un 730 integrativo deve essere compilata la relativa casella “730 integrativo” presente nel frontespizio della dichiarazione 730 indicando uno dei seguenti codici:

  1. Modifiche e/o integrazioni di dati presenti nel modello 730 originario da cui scaturiscono un maggior importo a credito, un minor debito ovvero un’imposta pari a quella determinata con il modello 730 originario;
  2. modifiche e/o integrazioni di dati presenti nel modello 730 originario che riguardano esclusivamente i dati del sostituto d’imposta;
  3. modifiche e/o integrazioni di dati presenti nel modello 730 originario relativi sia al sostituto d’imposta che ad altri dati della dichiarazione da cui scaturiscono un maggior importo a credito, un minor debito ovvero un’imposta pari a quella determinata con il modello 730 originario.

730 Rettificativo

Nel caso in cui vengano riscontrati errori commessi dal soggetto che ha prestato l’assistenza fiscale (di compilazione o calcolo) è necessario compilare il modello 730 rettificativo.

In questo caso, il sostituto d’imposta o il caf o il professionista devono correggere il modello e rideterminare gli importi a credito o a debito, mediante l’elaborazione di un nuovo modello 730-3 sul quale verrà compilata la casella relativa al modello 730 rettificativo, presente nel modello 730_3, con i seguenti codici:

  1. Se la rettifica riguarda errori che NON hanno comportato l’apposizione di un visto infedele;
  2. se la rettifica riguarda errori che hanno comportato l’apposizione di un visto infedele;
  3. se la rettifica riguarda sia errori che hanno comportato l’apposizione di un visto infedele, si errori che NON hanno comportato l’apposizione di un visto infedele.

L’articolo 7-quater, comma 48, del DL 193/2016 ha modificato l’articolo 39, comma 1, lett. a) del Dlgs 241/1997, ampliando sul piano temporale la possibilità per gli intermediari abilitati (caf e professionisti) di intervenire per correggere il visto infedele; Il termine per il compimento delle attività rettificative, in precedenza fissato al 10 novembre dell’anno in cui la violazione è stata commessa, è ora rappresentato dalla contestazione dell’infedeltà del visto di conformità con la comunicazione di cui all’articolo 26, comma 3-ter, del decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164.

Dichiarazione 730 integrativo e rettificativo con GBsoftware

La presentazione di un 730 Integrativo o Rettificativo prevede la compilazione e l’invio di un nuovo modello 730.

All’interno del software GB, dopo aver destoricizzato la dichiarazione precedentemente inviata, l’utente deve:

  • Compilare il modello indicando tutti i dati presenti nella dichiarazione originaria opportunamente corretti/integrati;
  • Compilare la  casella “730 Integrativo” presente nel frontespizio della dichiarazione (Quadro Dichiarante) oppure la casella “730 Rettificativo” presente nel modello 730_3 (Quadro Riepilogo);
  • Procedere alla creazione, al controllo e all’invio del file telematico.
Modello 730 integrativo

Sezione Modello 730 integrativo

Modello 730 rettificativo

Sezione Modello 730 Rettificativo

Per maggiori chiarimenti si rimanda alla guida online dell’applicazione 730/2023.

Applicazioni Software collegate all’articolo:

TAG 730730 integrativo730 rettificativomaggior creditominor debitomodifica dichiarazionerettificavisto infedele

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