
Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale (G.U. n. 206 del 4 settembre 2023) del D.Lgs. 120/2023 che contiene disposizioni integrative e correttive dei Decreti Legislativi del 28 febbraio 2021 nn. 36, 37, 38, 39 e 40 appare definita la nuova disciplina della c.d. riforma dello sport. Le novità introdotte accolgono le richieste avanzate in questi mesi dagli operatori del settore sportivo e rendono meno complessa l’operatività pratica delle nuove disposizioni in vigore dal 1.07.2023.
Gran parte delle novità, soprattutto quelle di interesse pratico per i sodalizi sportivi ed i loro consulenti, attengono al D. Lgs. 36/2021, ma non tralasciamo alcune disposizioni riguardanti l’acquisizione della personalità giuridica ed il Modello EAS. Si segnalano di seguito le principali novità emerse dall’approvazione di detto decreto. Fatte le giuste premesse, risulta doveroso elencare le principali novità trattate dal D.Lgs. 120/2023:
Adeguamento statutario obbligatorio
il 31.12.2023 è la data stabilita dal correttivo bis entro la quale gli enti sportivi dilettantistici avrebbero dovuto adeguare il proprio statuto, successivamente è intervenuto il decreto Anticipi per gli enti non profit, D.L. 18.10.2023, n. 145 conv. L. 15.12.2023, n. 191, che ha prorogato dal 31.12.2023 al 30.06.2024 il termine entro il quale le associazioni e le società sportive dilettantistiche uniformano i propri statuti alle disposizioni del D.Lgs. 36/2021.Coerentemente ha prorogato dal 31.12.2023 al 30.06.2024 il termine entro il quale le modifiche statutarie adottate sono esenti dall’imposta di registro se hanno lo scopo di adeguare gli atti a modifiche o integrazioni necessarie a conformare gli statuti alle disposizioni del D.Lgs. 36/2021. L’esenzione è riconosciuta a condizione che le modifiche costituiscano un intervento necessario per adeguare gli statuti alle disposizioni suddette, pertanto se dovessimo modificare unitamente allo statuto altre fattispecie, e.g. la denominazione o sede, viene meno il diritto all’esenzione. La mancanza di conformità degli statuti delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche alle anzidette disposizioni, comporta l’impossibilità di iscrizione delle stesse nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche ovvero la cancellazione d’ufficio dell’ente sportivo dal Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RAS).
Locali utilizzati e destinazione d’uso
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni