
Al termine della campagna dei dichiarativi per il 2024, esaminiamo quali scenari si aprono quando il professionista incaricato si accorge di aver dimenticato di inviare una o più dichiarazioni puntando l’attenzione sulle sanzioni e i possibili rimedi rappresentati dal ravvedimento operoso nonché dal cumulo giuridico.
Sanzione intermediari per tardiva trasmissione tra ravvedimento e cumulo giuridico
Il primo passaggio da tenere d’occhio è la data dell’impegno assunta dall’intermediario:
- per gli impegni rilasciati antecedentemente al termine previsto per la presentazione telematica del modello dichiarativo, è fatto obbligo all’intermediario trasmettere telematicamente il modello nel termine ultimo previsto: per esempio, con riferimento all’anno d’imposta 2024, qualora l’intermediario abbia ricevuto l’incarico il 30 giugno 2025 assumendo in pari data l’impegno alla trasmissione, lo stesso aveva l’obbligo di trasmettere la relativa dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2025;
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