
Con la risposta a interpello n. 225 del 21 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata in merito alla disciplina fiscale applicabile alla scissione mediante scorporo di cui all’art. 2506 del codice civile.
L’interpello fa testualmente riferimento alla formulazione della norma civilistica vigente ratione temporis prima delle modifiche introdotte dal DLgs. 88/2025. In base al previgente dato letterale, l’ambito di applicazione della disposizione era limitato all’ipotesi di scissione con una o più società beneficiarie “di nuova costituzione”. Al riguardo, nonostante la lettura dell’art. 2506.c.c., la prassi notarile si era espressa a favore dell’ammissibilità della scissione mediante scorporo a favore di beneficiarie preesistenti.
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