
Ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera c) del TUIR è possibile detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19 per cento delle spese sanitarie per la parte che eccede 129,11 euro.
Per poter esercitare il diritto alla detrazione di spese sanitarie è necessario che le stesse siano state effettivamente sostenute e, quindi, rimaste a carico del contribuente.
I contribuenti all’atto della compilazione della dichiarazione dei redditi devono prestare particolare attenzione alle spese sanitarie oggetto di rimborso da parte di assicurazioni o fondi.
Le spese sanitarie – generalità
Ai sensi dell’articolo 15, comma 1, lettera c) del Tuir è possibile detrarre dall’imposta lorda un importo pari al 19 per cento delle spese sanitarie per la parte che eccede 129,11 euro.
Tali spese sono diverse da quelle previste dall’articolo 10, comma 1, lettera b) del TUIR, le quali, oltre a essere oneri deducibili e non detraibili, si riferiscono a spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, sostenute dai soggetti indicati nell’ articolo 3 della L. n. 104/1992.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

