
Tre codici per la fatturazione elettronica, quattro fattispecie applicative ricondotte al regime di reverse charge ex articolo 17, comma 2 del D.P.R. n. 633/1972: la mappa operativa degli adempimenti di integrazione che il cessionario italiano deve presidiare per acquisti intracomunitari di beni, beni in Italia da fornitore UE identificato, servizi UE ex articolo 7-ter e operazioni esenti quali i servizi di pagamento ex articolo 10, comma 1, n. 1, D.P.R. n. 633/1972.
Reverse charge e codici TD: le regole per gli acquisti da fornitori UE
La triplicazione del binario documentale di integrazione — TD17 per i servizi, TD18 per i beni intracomunitari, TD19 per i beni già in Italia di proprietà di non residenti — riflette l’eterogeneità delle fattispecie territorialmente rilevanti in Italia ricondotte al regime di reverse charge ex articolo 17, comma 2, D.P.R. n. 633/1972.
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