Con l’entrata in vigore del decreto di recepimento della direttiva europea sulla trasparenza salariale, le aziende sono formalmente obbligate a indicare nei propri annunci di lavoro la Retribuzione Annua Lorda (RAL) iniziale o un range economico chiaro. Tuttavia, le prime verifiche sul campo evidenziano la tendenza da parte dei datori di lavoro a eludere l’adempimento ricorrendo a espressioni vaghe come “retribuzione commisurata all’esperienza” o “compenso allineato al CCNL”. Questa prassi, che di fatto non specifica il livello di inquadramento e i minimi tabellari, vanifica l’obiettivo della norma volto a ridurre l’asimmetria informativa tra candidato e impresa prima del colloquio.

