Previsto uno sgravio contributivo dell’1% (fino a 50.000 euro annui) per aziende certificate secondo la Uni/Pdr 192:2026, legata a politiche di conciliazione vita-lavoro e parità di genere.
Implicazioni operative:
- Necessità di audit retributivi interni
- Supporto dei consulenti nella gestione del gender pay gap
- Maggior rischio sanzionatorio e contenzioso