
Con l’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2026, del Titolo X del D.Lgs 117/2017 è necessario porre attenzione alla corretta registrazione contabile di particolari entrate.
Di seguito viene presentata una breve guida con indicazioni per la registrazione contabile in GB di contributi pubblici, sovvenzioni e liberalità, quote associative, da parte di un ETS.
Premessa normativa
Ai fini della qualificazione degli ETS (diversi dalle imprese sociali) come enti commerciali o come enti non commerciali, il comma 5-bis dell’articolo 79 D.Lgs 117/2017 così recita:
“Si considerano entrate derivanti da attività non commerciali i contributi, le sovvenzioni, le liberalità, le quote associative dell’ente, i proventi non commerciali di cui agli articoli 84 e 85 e ogni altra entrata assimilabile alle precedenti, ivi compresi i proventi e le entrate considerate non commerciali ai sensi dei commi 2, 3 e 4 tenuto conto altresì del valore normale delle cessioni o prestazioni afferenti le attività svolte con modalità non commerciali.“.
In sostanza, in base alla norma riportata, devono essere ricompresi tra i ricavi non commerciali, limitatamente alla fase della qualificazione fiscale dell’ETS:
- i contributi (contributi pubblici, come precisato dalla Circolare 1/E 2026 dell’Agenzia delle Entrate) con natura non corrispettiva, oppure anche corrispettiva, ma riferibili ad attività di interesse generale svolte in conformità ai commi 2, 2-bis) e 3 dell’articolo 79 del CTS;
- le sovvenzioni (solo se valgono le condizioni sopra indicate per i contributi pubblici) e le liberalità;
- le quote e i contributi associativi (anche qui solo se valgono le condizioni sopra indicate per i contributi pubblici).
Ai fini IRES avremo:
- contributi pubblici, la cui non rilevanza reddituale è subordinata alle seguenti condizioni:
- i contributi e gli apporti devono essere erogati da parte di amministrazioni pubbliche;
- i contributi devono essere erogati per lo svolgimento delle attività di interesse generale elencate all’articolo 5 del CTS;
- i contributi possono essere a fondo perduto o corrispettivi (non fa differenza);
- l’ente beneficiario deve qualificarsi come ETS di natura non commerciale;
- sovvenzioni e liberalità che non rilevano ai fini reddituali a meno che il beneficiario non sia un ente commerciale.
- quote e i contributi associativi che non rilevano ai fini reddituali solo se non rivestono natura corrispettiva, oppure se connesse ad attività non commerciali.
Operatività in GB
All’interno di GB, le situazioni sopra indicate possono essere rappresentate in primo luogo selezionando uno degli appositi conti di ricavo, già presenti nel piano GB o creati dall’utente (contributi da soggetti pubblici, sovvenzioni e liberalità, quote associative).
Selezionato il conto, dovrà essere indicata la natura dell’apporto economico oggetto della registrazione che dovrà essere valutata caso per caso sulla scorta delle indicazioni presenti all’interno della Circolare 1/E 2026 dell’Agenzia delle Entrate, ai paragrafi 2.2.6 e 2.3.3. La natura dell’apporto, corrispettiva o non corrispettiva, dovrà essere rappresentata al momento della registrazione:
- natura corrispettiva (ipotizzando come A.I.G. la “B”)

- natura non corrispettiva

Nel caso in cui non vi sia diretta connessione con un’A.I.G., non dovrà essere indicata la lettera:
- natura corrispettiva

- natura non corrispettiva

L’impiego del giusto conto e l’indicazione della natura dell’operazione permetterà una corretta classificazione del ricavo al fine della qualificazione dell’ente nel suo complesso e poi, di conseguenza, per il calcolo dell’imponibile reddituale.
! Attenzione: Si consiglia una revisione delle eventuali operazioni aventi carattere di corrispettività, registrate dal 1 gennaio 2026 ad oggi che, per una fedele rappresentazione, potrebbero aver bisogno della combinazione Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + Check commercialità.
Sull’argomento, si vedano anche le altre news pubblicate nel nostro sito:
- registrazioni contabili ETS: rappresentazione della corrispettività nel modello contabile di GB
- registrazioni contabili ETS: in GB, attività di interesse generale alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, raccolte fondi alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, proventi di cui agli articoli 84 e 85 D.Lgs 117/2017
- registrazioni contabili ETS: in GB, i costi diretti nelle Attività di Interesse Generale
Applicazioni software collegate all’articolo:
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