
Con l’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2026, del Titolo X del D.Lgs 117/2017 è necessario porre attenzione alla corretta registrazione contabile di operazioni quali la raccolta fondi.
Di seguito viene presentata una breve guida operativa per la registrazione contabile in GB delle operazioni di raccolta fondi da parte di un ETS.
Premessa normativa
L’articolo 7 del D.Lgs 117/2017 così definisce la raccolta fondi:
“1. Per raccolta fondi si intende il complesso delle attività ed iniziative poste in essere da un ente del Terzo settore al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale, anche attraverso la richiesta a terzi di lasciti, donazioni e contributi di natura non corrispettiva.
2. Gli enti del Terzo settore, possono realizzare attività di raccolta fondi anche in forma organizzata e continuativa, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, in conformità a linee guida adottate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentiti la Cabina di regia di cui all’articolo 97 e il Consiglio nazionale del Terzo settore.”
La raccolta fondi può quindi essere effettuata:
- in modo occasionale;
- in modo organizzato e continuativo.
Può inoltre essere:
- con natura corrispettiva;
- senza natura corrispettiva.
L’articolo 79 comma 4 del D.Lgs 117/2017 aggiunge che “Non concorrono, in ogni caso, alla formazione del reddito degli enti del Terzo settore di natura non commerciale ai sensi del comma 5:
a) i fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;”
In sostanza, come indicato nella Circolare 1/E del 19 febbraio 2026, non concorrono in ogni caso alla formazione del reddito degli enti del terzo settore non commerciali diversi dalle imprese sociali, solo i fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente (e quindi non quelle fatte in maniera continuativa) anche mediante offerte di beni di modico valore. Tuttavia, qualora l’ETS acquisisca la qualifica di ente non commerciale, laddove le raccolte fondi non prevedano la vendita di beni o servizi (es. sollecitazione donazioni, lasciti testamentari, ecc.) e, dunque, non vi sia sotteso alcun rapporto sinallagmatico, esse devono considerarsi non commerciali, indipendentemente dall’organizzazione e dalla frequenza.
Diviene un elemento fondamentale, quindi, la corretta registrazione delle entrate da raccolte fondi al fine di distinguerle sulla base della loro modalità di svolgimento e dell’eventuale corrispettività dell’operazione.
Operatività in GB
All’interno di GB, le situazioni contenute nei commi sopra riportati possono essere rappresentate in primo luogo selezionando uno dei conti aventi le caratteristiche richieste dalla modalità di svolgimento dell’operazione (continuità e organizzazione, occasionalità).
Selezionato il conto, dovrà essere indicata la natura dell’apporto economico oggetto della registrazione (considerando ad esempio l’Attività di Interesse Generale “B” indicata dall’utente):
- natura corrispettiva
- natura non corrispettiva
Nel caso in cui l’utente ritenga la raccolta fondi non direttamente connessa con un’A.I.G., non dovrà essere indicata la lettera:
- natura corrispettiva
- natura non corrispettiva
! Attenzione: Si consiglia una revisione delle eventuali operazioni di raccolta fondi connesse con un’A.I.G., aventi carattere di corrispettività, registrate dal 1 gennaio 2026 ad oggi che, per una fedele rappresentazione, potrebbero aver bisogno della combinazione Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + Check commercialità.
Sull’argomento, si vedano anche le altre news pubblicate nel nostro sito:
- registrazioni contabili ETS: rappresentazione della corrispettività nel modello contabile di GB
- registrazioni contabili ETS: in GB, attività di interesse generale alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, proventi di cui agli articoli 84 e 85 D.Lgs 117/2017
- registrazioni contabili ETS: in GB, contributi pubblici, sovvenzioni e liberalità, quote associative
Applicazioni software collegate all’articolo:
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