
Con l’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2026, del Titolo X del D.Lgs 117/2017 è necessario porre attenzione alla corretta registrazione contabile dei conti di costo collegati alle Attività di Interesse Generale.
Di seguito viene presentata una breve guida con alcune indicazioni per la registrazione contabile in GB dei costi direttamente collegati alle Attività di Interesse Generale.
Premessa normativa
L’articolo 79, commi 2 e 2-bis del D.Lgs 117/2017 (CTS), qualifica la natura dell’attività:
- l’attività è non commerciale quando i corrispettivi non superano i costi effettivi;
- resta non commerciale, entro il limite temporale previsto, se i ricavi superano i costi di non oltre il 6%;
- se queste condizioni non sono rispettate, l’attività di interesse generale è commerciale.
Pertanto, una volta qualificata l’attività come commerciale:
- i relativi ricavi o corrispettivi costituiscono componenti positivi del reddito d’impresa;
- i costi inerenti e documentati costituiscono componenti negativi della stessa gestione;
- al netto del risultato del test complessivo ETS, l’imponibile deriva, in linea generale, dalla differenza tra componenti positivi e negativi, applicando le regole del TUIR compatibili con il regime dell’ETS.
I costi sono distinti tra diretti ed indiretti: i costi direttamente o indirettamente riferibili a quell’attività assumono rilevanza come componenti negativi dell’attività commerciale.
Operatività in GB
Nel software GB, nel momento in cui vengono effettuate delle registrazioni contabili di operazioni inerenti le Attività di Interesse Generale, è necessario indicare la combinazione di check “Non comm.”, “A.I.G.” e/o “Comm.” più appropriata per descrivere l’evento che si sta inserendo, questo sia per i ricavi che per i costi ad essi correlati. In particolare, per un dato costo, è necessario impiegare la combinazione di attributi che caratterizzano i ricavi a cui questo costo è correlato.
Per fare due esempi:
- un costo correlato a dei ricavi corrispettivi, che quindi sono stati registrati con “Non comm.” + A.I.G. + “Comm.”, dovrà anch’esso essere registrato con “Non comm.” + A.I.G. + “Comm.”;
- un costo correlato a dei ricavi non corrispettivi, che sono stati registrati con “Non comm.” + A.I.G., dovrà anch’esso essere registrato con “Non comm.” + A.I.G..
Diversamente, nel caso di ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti, l’apposizione del check “Comm.” insieme all’A.I.G. consente a queste voci di essere incluse nell’insieme dei costi diretti da considerare per il test dell’Attività.
Stabilita la regola generale che deve guidare le operazioni di registrazione in Prima Nota, nell’Importatore Fatture Elettroniche e nell’importatore dei Corrispettivi, di seguito verranno illustrate le modalità implementate all’interno del software GB per gestire alcuni casi particolari.
Voci di costo sintetiche per particolari categorie di attività
Più in dettaglio, per particolari categorie di ricavi, sia per ragioni di maggiore chiarezza, sia per consentire una più agevole applicazione dei casi particolari contemplati nel Titolo X del CTS, in GB sono state inserite alcune specifiche voci di costo:
- 601770 → costi diretti sostenuti per l’ottenimento di contributi ed apporti economici erogati da amministrazioni pubbliche in favore di Enti del Terzo Settore non commerciali (articolo 79, comma 4, lettera b), del CTS);
- 60082 (beni); 601771 (servizi) → costi diretti riferibili alle attività svolte dagli Enti del Terzo Settore aventi carattere associativo nei confronti “…dei propri associati e dei familiari conviventi degli stessi” (articolo 79, comma 6, del CTS);
- 60083 (beni); 601772 (servizi) → costi diretti riferibili a talune attività di interesse generale in materia di interventi, servizi e prestazioni sociali, sanitarie e socio-sanitarie, “…se svolte da fondazioni delle ex istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, a condizione che gli utili siano interamente reinvestiti nelle attività di natura sanitaria o socio-sanitaria e che non sia deliberato alcun compenso a favore degli organi amministrativi.” (articolo 79, comma 3, lettera b)-bis, del CTS);
- 62000 e 62200 → costi diretti sostenuti nelle attività di raccolta fondi aventi carattere continuativo;
- 62100 → costi diretti sostenuti nelle attività di raccolta fondi aventi carattere occasionale (articolo 79, comma 4, lettera a) del CTS).
Costi per attività riconducibili agli articoli 84 ed 85 del CTS
Alla regola generale sopra indicata fanno eccezione i costi che si riferiscono alle specifiche attività riconducibili agli articoli 84 (OdV) ed 85 (APS) del CTS, sia quelle classificate tra le Attività di Interesse Generale, sia quelle classificate tra le Attività Diverse. Questa tipologia di costi, anche nel caso in cui siano correlati a ricavi aventi carattere di corrispettività per ragioni che hanno a che fare con la corretta classificazione da parte del software GB, vanno registrati senza l’attributo “Comm.”.
Differentemente dai casi visti sopra, le attività riconducibili agli articoli 84 (OdV) ed 85 (APS) del CTS, non hanno conti che rappresentano i costi in maniera sintetica. Questo è dovuto a ragioni insite in queste tipologie di attività, le quali possono necessitare di analiticità nella rappresentazione dei fatti di gestione. Per queste attività vanno impiegati, quindi, i normali conti di costo che iniziano con “60” o con “61” (a seconda dell’ambito di appartenenza).
Categorie di ricavi senza costi correlati
Infine, per alcune particolari categorie di ricavi (quali le quote associative versate come iscrizioni base non corrispettive, liberalità e sovvenzioni) nella definizione del modello contabile si è assunto che non vengano associati costi diretti.
! Attenzione: Si consiglia una revisione delle eventuali operazioni registrate dal 1 gennaio 2026 ad oggi che, per una fedele rappresentazione, potrebbero aver bisogno dell’impiego degli appositi conti del piano dei conti GB.
Sull’argomento, si vedano anche le altre news pubblicate nel nostro sito:
- registrazioni contabili ETS: rappresentazione della corrispettività nel modello contabile di GB
- registrazioni contabili ETS: in GB, attività di interesse generale alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, raccolte fondi alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, contributi pubblici, sovvenzioni e liberalità, quote associative
- registrazioni contabili ETS: in GB, proventi di cui agli articoli 84 e 85 CTS

