
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad istanza d’interpello n. 148/E/2026, ha chiarito che può essere invocata l’esenzione dell’imposta sostitutiva sugli interessi maturati su un buono fruttifero postale a condizione che il percipiente, per tutto il periodo di maturazione degli interessi, sia stato residente in un paese c.d. white list.
Esenzione fiscale e requisiti di residenza nei Paesi white list
Il percipiente di interessi di buoni postali fruttiferi non sconta alcuna tassazione se dimostra la sua residenza in stati white list dalla data della sottoscrizione fino alla data della riscossione.
Questo è quanto è stato affermato dall’Agenzia delle Entrate con la risposta ad istanza d’interpello n. 148/E/2026.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

