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Ascolta “Ep.163 Aspetti dichiarativi delle operazioni esenti occasionali e imponibili occasionali” su Spreaker.

Dobbiamo avere cura di compilare il rigo VF 31 che è collocato nella sezione 3A del quadro VF, denominato per azioni esenti e il rigo V 60 collocato nella sezione 3C casi particolari. Questo potrebbe essere il caso di un contribuente che in linea generale effettua solo per azioni esenti nell’ambito dello svolgimento della propria attività, che potrebbe essere un medico, ad esempio un medico che svolge attività di lavoro autonomo in linea generale effettua esclusivamente operazioni esenti.

Operazioni esenti occasionali e imponibili occasionali

Questo medico si trova occasionalmente ad effettuare operazioni imponibili, ad esempio viene chiamato a intervenire in un convegno in un convegno medico. L’operazione è un’operazione imponibile chiaramente se effettuata dietro corrispettivo e questo medico per poter preparare il convegno poter preparare le slide e proiettarle acquista un personal computer quindi all’atto dell’acquisto corrisponde l’imponibile l’imposta quindi assolve l’imposta questa imposta assolta sull’acquisto è detraibile per il medico anche se effettua in linea generale operazioni esenti perché sarebbe afferente quindi mostra un nesso concreto e diretto con l’operazione imponibile legata all’intervento nel convegno tornando al nostro esempio. Come ben sapete le operazioni esenti non conferiscono il diritto alla detrazione mentre le operazioni imponibili si. Quindi l’operazione imponibile effettuata conferisce il diritto alla detrazione a condizione che vi sia questo nesso concreto e diretto tra l’operazione passiva e l’operazione attiva. Se il contribuente riesce a dimostrare che il computer che è stato acquistato viene utilizzato solo ed esclusivamente per effettuare operazioni imponibili attive, che quindi conferiscono il diritto alla detrazione, preparazione delle slide, proiezione delle slide, eccetera, allora. Questo contribuente potrà detrarre l’imposta sotto il profilo dichiarativo. Come ci dobbiamo comportare? Dovrà essere barrato il rigo VF 60, la colonna due. Quindi, andando a barrare questo rigo, andiamo a comunicare all’amministrazione finanziaria che le operazioni imponibili effettuate. Sono occasionali e l’imponibile e l’imposta relativa all’operazione passiva per cui si è detratto l’imposta deve essere devono essere indicati nel rigo VF 31 denominato acquisti destinati alle operazioni imponibili occasionali. In colonna uno dovrà essere indicato l’imponibile, mentre in colonna due dovrà essere indicata l’imposta che a questo punto sarà detraibile. quindi. Questa è la compilazione del quadro WF quando un contribuente che in linea generale effettua operazioni esenti, occasionalmente effettua operazioni imponibili e, in virtù del principio di afferenza diretta, può detrarre l’imposta relativa ad acquisti direttamente riconducibili alle operazioni occasionali attive imponibili. Il rigo VF 32 invece deve essere compilato andando a barrare appunto la colonna uno nell’ipotesi in cui il contribuente abbia effettuato nell’anno 2025 solo operazioni esenti. I soggetti che effettuano solo ed esclusivamente operazioni esenti possono anche non presentare la dichiarazione, la dichiarazione IVA. Infatti l’effettuazione di sole operazioni esenti rappresenta una causa di esenzione dall’invio della dichiarazione IVA. Tuttavia è sempre bene spedirla a mio avviso perché se l’amministrazione finanziaria poi successivamente dovesse accertare l’effettuazione di operazioni imponibili il contribuente a questo punto si troverebbe ad aver omesso la dichiarazione IVA. Quindi anche se Le operazioni effettuate sono tutte esenti e quindi il contribuente potrebbe non inviare la dichiarazione IVA. Precauzionalmente è sempre bene, è sempre bene predisporre l’adempimento e l’invio della dichiarazione della dichiarazione IVA se viene appunto inviata comunque la dichiarazione e questo può avvenire. Anche per, ad esempio, il riporto di eccedenze d’imposta che sono maturate nei periodi di imposta precedenti, allora deve essere barrato il rigo WF 32. E per, come dire, confermare all’amministrazione finanziaria che il contribuente ha presentato la dichiarazione ma ha effettuato solo operazioni esenti. Poi passiamo in rassegna, invece, il la casistica relativa alle operazioni esenti occasionali. Questo è il caso del contribuente. che svolgendo la propria attività effettua operazioni imponibili che quindi ordinariamente conferiscono il diritto alla detrazione e solo occasionalmente effettua operazioni esenti. Se il contribuente si trova in questa situazione Deve barrare la colonna uno del rigo VF 60, quindi l’effettuazione di operazioni esenti in via del tutto occasionali non inficia, non inficia il diritto alla detrazione, quindi l’effettuazione di queste operazioni esenti occasionali non va ad. Ridurre il pro rata, il pro rata di detrazione e quindi il questo fatto deve essere comunicato all’amministrazione finanziaria andando a barrare appunto la colonna uno del rigo WF 60. Quindi ciò avviene quando le operazioni esenti sono del tutto occasionali. Oppure vengono effettuate operazioni, le operazioni elencate dal punto uno al punto 9 dell’articolo del comma uno dell’articolo 10 del DPR 633 del 1972, quindi sono operazioni esenti che non rientrano nell’attività propria dell’impresa, quindi se. Il contribuente, in linea generale, effettua operazioni imponibili e ed effettua operazioni esenti dal punto uno al punto 9 del comma uno dell’articolo 10 del DPRS tre del 72. In via meramente occasionale, quindi prestazioni di servizi concernenti attività bancarie, attività assicurativa, attività di trading mobiliare, ad esempio attività di locazione e vendita di immobili che ai sensi dell’articolo 10, comma uno, punti numero 8, 8 bis e 8 ter sono. sono esenti in linea generale, quindi se vengono effettuate queste queste operazioni il solo in via accessoria non è inficiato il pro rata di detrazione, come anche quando le operazioni esenti ai sensi dell’articolo 12 del DPRS33 del 1972 vengono considerate accessorie ad operazioni imponibili quindi in questo caso queste operazioni non abbattono il pro rata ma la loro effettuazione deve essere indicata andando a barrare la colonna 1 del rigo WF 60.

Di Stefano Rossetti

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