
Come noto, i Gruppi d’impresa ad ampio respiro internazionale, che intendono effettuare investimenti e, simmetricamente, penetrare nel mercato estero, hanno una duplice possibilità: costituire una stabile organizzazione, intesa come una sede fissa d’affari mediante la quale la casa madre residente in uno Stato esercita un’attività d’impresa in un altro Stato o territorio oppure, in alternativa, tramite un’impresa estera controllata (c.d. CFC). Ciò posto, nel presente intervento saranno tracciati gli elementi che caratterizzano la presenza di una stabile organizzazione, il regime fiscale noto come branch exemption nonché, in chiave marcatamente anti – elusiva, il processo di individuazione della stabile organizzazione occulta, sulla base delle indicazioni diramate dal Comando Generale della Guardia di Finanza.
Premessa
La stabile organizzazione viene definita come una sede fissa di affari tramite la quale un’impresa non residente esercita un’attività economica sul territorio dello Stato, ponendo in essere atti rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta sul valore aggiunto.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

