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Il ruolo dei principi di rendicontazione di sostenibilità volontari nel panorama semplificativo “Omnibus”

di Debora Reverberi | · aggiornato il · 4 min di lettura

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Il ruolo dei principi di rendicontazione di sostenibilità volontari nel panorama semplificativo “Omnibus”

La Direttiva (UE) 2026/470 c.d. “Omnibus I”, innalzando notevolmente le soglie di obbligatorietà dei report di sostenibilità alle imprese con oltre 1.000 dipendenti e ricavi netti superiori a 450 milioni di euro, ridefinisce il ruolo dei principi di rendicontazione volontaria per le Pmi.

Da un lato, con la Raccomandazione (UE) 2025/1710, la Commissione Europea incoraggia le Pmi non quotate, che desiderano comunicare volontariamente informazioni sul proprio sviluppo sostenibile, ad adottare il principio volontario di rendicontazione VSME pubblicato da EFRAG a dicembre 2024 e testato per le imprese con meno di 250 dipendenti. Dall’altro lato, la Direttiva “Omnibus I” ha conferito alla Commissione Europea il potere di stabilire, entro il 19 luglio 2026, principi di rendicontazione di sostenibilità ad uso volontario per le imprese con oltre 250 e meno di 1.000 dipendenti. In questo scenario, i principi di rendicontazione volontari assumono, per le Pmi, la duplice funzione di semplificare la divulgazione di informazioni di sostenibilità e di limitare le richieste di dati delle grandi imprese della catena del valore.

La Direttiva Omnibus I semplifica la rendicontazione e rafforza i principi volontari per le Pmi

La Direttiva “Omnibus I” (Direttiva (UE) 2026/470), in vigore dal 18 marzo, recepisce le istanze semplificative di riduzione degli oneri di rendicontazione di sostenibilità, a favore di un rafforzamento della competitività delle imprese europee nei mercati internazionali.

Le novità più rilevanti apportate riguardano, rispetto a quanto previsto dalla Direttiva “CSRD” (Direttiva (UE) 2022/2464), l’innalzamento delle soglie di obbligatorietà, la limitazione alle richieste informative lungo la catena del valore, la revisione degli standard di rendicontazione ESRS e il ruolo dei principi volontari per le imprese escluse dal perimetro applicativo.

Le nuove soglie di obbligatorietà, da valutarsi sia a livello di impresa individuale, sia a livello consolidato, sono le seguenti: ricavi netti delle vendite e delle prestazioni superiori a 450 milioni di euro. numero medio di dipendenti occupati durante l’esercizio maggiore di 1.000. Tutte le...

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