
L’art. 23 nota 3 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, stabilisce l’obbligo per le società di capitali di eseguire il versamento della tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali, cioè una tassa annuale sulle concessioni governative per la numerazione e bollatura di libri e registri contabili.
Soggetti obbligati e libri sociali oggetto di tassazione
Così come disposto dall’art. 23, nota 3 del D.P.R. del 26 ottobre 1972, n. 641, sono obbligati al pagamento della tassa annuale vidimazione libri sociali le società di capitali, le S.R.L., le S.R.L.S., le S.P.A. e le S.A.P.A, comprese le società consortili anche se in liquidazione. Infatti, l’obbligo ricade anche sulle società di capitali che si trovano in stato di liquidazione.
I soggetti obbligati devono versare la tassa annuale vidimazione libri sociali per i libri sociali obbligatori, numerati e vidimati da un notaio o dalla Camera di Commercio, cioè per i seguenti libri:
- libro dei soci;
- libro delle obbligazioni;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del comitato esecutivo;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee degli obbligazionisti;
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TAG libri socialitassa vidimazione