
La gestione immobiliare focalizzata sui fabbricati a destinazione abitativa presenta importanti criticità sotto il profilo IVA; l’attività di locazione avviene di norma con applicazione dell’esenzione IVA, mentre sul versante passivo la detrazione deve essere gestita tenendo conto dell’indetraibilità oggettiva e del pro rata.
Peraltro, i maggiori problemi si pongono nel momento in cui vengono contemporaneamente locati fabbricati abitativi e strumentali; in questo caso potrebbe essere utile innescare la separazione delle attività ai fini IVA.
Premessa
La regola cardine di funzionamento dell’IVA, ossia il principio di rivalsa e detrazione, soffre alcune importanti limitazioni: tra queste va annoverata l’indetraibilità oggettiva, che preclude o riduce il diritto alla detrazione dell’IVA addebitata nelle fatture di acquisto registrate. Questo istituto deve essere attentamente valutato da parte dei soggetti che svolgono attività immobiliare con riferimento ai fabbricati a destinazione abitativa.
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