
L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 11695/2026 tratta la tematica del requisito pex della prima iscrizione della partecipazione nell’attivo immobilizzato.
In particolare, la Corte di Cassazione afferma il principio secondo cui il criterio per l’allocazione delle partecipazioni tra le immobilizzazioni o l’attivo circolante non è solo quello della durevolezza dell’investimento, ma, soprattutto, della destinazione strategica attribuita dagli amministratori e, di conseguenza, qualora la partecipazione al capitale in un’altra impresa costituisca un investimento motivato da meri intenti speculativi, o comunque destinato a un disinvestimento nel breve periodo, la relativa iscrizione deve dunque essere effettuata tra le poste dell’attivo circolante. Viceversa, l’allocazione tra le immobilizzazioni presuppone una strategia volta a una detenzione duratura della partecipazione.
Premessa
L’articolo 87 del TUIR detta una particolare disciplina, denominata “participation exemption”, volta ad incentivare i trasferimenti di complessi aziendali per mezzo della cessione delle partecipazioni societarie che li rappresentano, in alternativa alla cessione diretta.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

