
La corretta gestione delle spese di rappresentanza da parte di professionisti e imprese, soprattutto sotto il profilo fiscale, è un aspetto di primaria importanza, per evitare la ripresa di costi indeducibili. Quali spese rientrano tra le spese di rappresentanza? Quali sono i requisiti al fine di indicare tali spese nel rigo RF43?
Deve essere indicato separatamente nel rigo RC18 l’’incentivo, fino a un massimo di 5.000 euro annui, destinato ai lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 avente ad oggetto le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro per il pagamento dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione di fabbricati locati.
Spese di rappresentanza: requisiti, definizione e deducibilità
L’articolo 1 del D.M. 19 novembre 2008 statuisce che si considerano spese di rappresentanza quei costi sostenuti per l’erogazione gratuita di beni o servizi, finalizzati a promuovere l’immagine, i prodotti o le relazioni dell’impresa. Tali spese sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento se rispondenti a specifici requisiti di congruità e inerenza, come previsto dall’articolo 108, comma 2, Tuir e D.M. 19 novembre 2008.
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TAG Articolo 108 TUIRDeducibilità fiscalespese di rappresentanza