Con la circolare n. 15/E/2025, l’Agenzia delle Entrate, fornisce un quadro organico delle regole fiscali in materia di rimborsi spese per le trasferte e delle spese di rappresentanza, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente, autonomo e d’impresa. In particolare, con l’obiettivo di garantire uniformità d’azione da parte degli Uffici per le incertezze interpretative sorte a seguito delle novità apportate da più interventi normativi, ossia dal D. Lgs n. 192/2024 (Decreto IRPEF), dalla L. n. 207/2024 (“Legge di Bilancio 2025”) e dal D.L. n. 84/2025 (“Decreto fiscale”), in materia di tracciabilità delle spese, il documento fornisce le opportune indicazioni operative.
Trasferte e rimborsi spese: nuove regole e trattamento fiscale
La circolare n. 15/E/2025 (d’ora in poi la “circolare”) preliminarmente traccia un quadro aggiornato della disciplina dettata dal novellato articolo 51, comma 5 del Tuir in tema di trattamento fiscale delle trasferte o missioni del lavoratore dipendente, nonché dei relativi rimborsi spese per poi soffermarsi sulle novità introdotte dal Decreto IRPEF in tema di trasferte (e di rimborsi) nel territorio comunale e dalla Legge di Bilancio 2025 unitamente al Decreto fiscale in materia di tracciabilità dei pagamenti.
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