
Fattura elettronica via SdI dal 1° luglio 2022, doppio binario IVA sugli acquisti, reverse charge trimestrale dei forfettari dal D.Lgs. 81/2025 e nuova architettura del quadro VJ del modello IVA 2026: la disciplina dei rapporti commerciali con la Repubblica di San Marino è oggi più articolata che mai. Una mappa operativa, alla luce dei più recenti chiarimenti di prassi e nell’imminenza dell’ingresso del Titano nel Mercato Unico, per orientare imprese e professionisti tra adempimenti, codici TD e scadenze.
Un Paese terzo «atipico»: dal D.M. 1993 al sistema digitale del 2021
Per il diritto dell’IVA, San Marino è un Paese terzo. Il principio di territorialità – la cui nozione di «territorio dello Stato» è fissata dall’articolo 7 e i cui criteri operativi per le cessioni di beni sono dettati dall’articolo 7-bis del DPR 633/72 – è netto: il Titano si colloca al di fuori del territorio doganale e fiscale dell’Unione europea, nonostante l’Unione doganale che lo lega all’Italia dal 1991 e il legame economico storico fra i due Stati. Ne discende che le operazioni commerciali fra operatori nazionali e sammarinesi non sono assoggettate alla disciplina degli scambi intracomunitari, ma a un regime convenzionale ad hoc: una scelta che ha tradotto per anni la peculiarità del Titano in un binario amministrativo dedicato.
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