
Abstract
Con l’ordinanza n. 27874 del 27 ottobre 2026, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ribadisce l’inutilizzabilità fiscale dei documenti extracontabili reperiti in locali di proprietà di terzi e non inclusi nell’autorizzazione all’accesso. Nel caso di una società cooperativa la cui contabilità parallela era stata rinvenuta in un ammezzato privo di collegamento qualificato con i luoghi autorizzati, i giudici di legittimità hanno evidenziato come l’estensione dell’ispezione oltre i confini del provvedimento autorizzatorio violi l’inviolabilità del domicilio di cui all’art. 14 Cost. e l’art. 52 del D.P.R. n. 633/1972. Tale vizio non costituisce una mera irregolarità formale, ma inficia alla radice la legittimità della prova acquisita, impedendo che la documentazione possa fondare l’avviso di accertamento, a prescindere dal suo potenziale rilievo probatorio.
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