
Oramai da alcuni decenni vige nel nostro ordinamento l’istituto del trust, che, ove ben strutturato, risulta particolarmente efficace a perseguire molteplici utilità e scopi, ciò nonostante, risulta ancora poco conosciuto e diffuso nella pratica. Il presente contributo si prefigge di delineare – in breve – peculiarità, pregi e criticità di tale strumento fiduciario.
Premessa
L’articolo 2 della Convenzione dell’Aja adottata in data 1° luglio 1985 prevede che “… per trust s’intendono i rapporti giuridici istituiti da una persona, il costituente – con atto tra vivi o mortis causa – qualora dei beni siano stati posti sotto il controllo di un trustee nell’interesse di un beneficiario o per un fine specifico”.
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