In un precedente contributo è stata analizzata la disciplina IVA riguardante gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su fabbricati abitativi; nel presente contributo ci si sposta ad analizzare gli interventi maggiori per i quali è sono previste aliquote ridotte con un campo applicativo decisamente ampio.
Nel presente intervento si andrà ad analizzare questa specifica disciplina, proponendo un raffronto con quella più restrittiva prevista per gli interventi di manutenzione.
Premessa
Quando su un immobile viene realizzato un intervento edilizio più radicale, ai fini IVA sono previste due aliquote agevolate:
- il 127-quaterdecies) della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972, secondo cui si applica l’aliquota del 10% a tutti gli interventi di restauro o risanamento conservativo (articolo 3, comma 1, lettera c) D.P.R. n. 380/01) e ristrutturazione edilizia (articolo 3, comma 1, lettere c) del D.P.R. n. 380/01), eseguiti su qualsiasi tipologia di immobile (abitativo o strumentale);
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TAG IVA 10%Restauro ConservativoRistrutturazione Edilizia
