L’apposizione del visto di conformità attesta la corrispondenza dei dati esposti in dichiarazione alle risultanze della relativa documentazione da parte del CAF o del professionista abilitato in seguito a una serie di controlli espressamente indicati all’articolo 2 del D.M. n. 164/1999.
Una volta che la dichiarazione è stata trasmessa, il modello 730 può essere oggetto anche di controllo preventivo da parte dell’Agenzia delle Entrate che “blocca” la dichiarazione e dispone il rimborso solo in seguito alle verifiche.
Visto di conformità: controlli e responsabilità del CAF
Il rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione 730 da parte di CAF o professionista abilitato si concretizza nella verifica:
- della corrispondenza dell’ammontare delle ritenute, anche a titolo di addizionali, con quello delle relative certificazioni esibite;
- delle detrazioni d’imposta spettanti in base alle risultanze dei dati della dichiarazione e ai documenti presentati;
- delle deduzioni dal reddito spettanti in base alle risultanze dei dati in dichiarazione e ai documenti presentati esibiti;
- dei crediti d’imposta spettanti in base ai dati risultanti dalla dichiarazione e ai documenti prodotti dal contribuente.
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TAG Controlli Agenzia Entratemodello 730visto di conformità
