
Entro il 29 dicembre 2025 (poiché il 27 dicembre cade di sabato) i contribuenti che effettuano operazioni rilevanti ai fini Iva dovranno procedere al versamento dell’acconto IVA. È l’ultimo versamento fiscale dell’anno e chiude il calendario degli adempimenti fiscali. Per la determinazione dell’acconto i metodi a disposizione del contribuente sono i seguenti: storico, previsionale e delle operazioni effettuate. Ai soggetti obbligati Iva è concessa la facoltà di versare l’acconto applicando il metodo più favorevole o di più semplice adozione, compresa la possibilità di non versare alcun importo qualora, in base al metodo scelto, non risulti alcuna somma dovuta o di importo inferiore a 103,29 euro.
Acconto IVA 2025: ultime scadenze e metodi di calcolo disponibili
Il metodo più diffuso è sicuramente quello storico che si fonda su un criterio matematico, mentre i metodi previsionale e delle operazioni effettuate vengono solitamente applicati in determinate situazioni specifiche sussistendone le condizioni. Qualunque sia il metodo adottato l’acconto che si determina sarà scomputato dall’imposta dovuta risultante dalla liquidazione finale inerente:
- il mese di dicembre, per i contribuenti mensili, con pagamento al 16 gennaio 2026,
- la liquidazione annuale per l’anno 2025, per i contribuenti trimestrali su opzione, con pagamento entro il 16 marzo 2026.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni
TAG acconto ivaIVA 2025scadenze fiscali